Storie di Imprese

Intrecci: l’evento inaugurale del Mercato coperto, propulsore socio-economico della città

di 24 Gennaio 2025Aprile 10th, 2025No Comments4 minuti per leggerlo

Priverno in Rete ha finanziato Intrecci, l’inaugurazione del 12 gennaio scorso del luogo che diventerà cuore pulsante economico e socio-culturale della città. L’edificio recuperato e restaurato dal Comune di Priverno verrà utilizzato per ospitare eventi socio-culturali ed enogastronomici per promuovere le eccellenze del territorio. Collaborazioni di questo tipo condividono obiettivi comuni per l’economia locale e la crescita dell’abitare stesso poiché dove c’è mercato c’è lavoro, c’è vita e crescita economica.

L’edificio risale al XIV secolo, è stato parte del monastero vicino la chiesa di San Tommaso d’Aquino, successivamente divenuto mattatoio della città poi usato per altri scopi.

Con l’inaugurazione del Mercato coperto la rete di imprese ha presentato alla cittadinanza l’ape calessino elettrico, acquistato con i fondi regionali ottenuti.

Una festa aperta con la musica della banda cittadina e che dopo il taglio del nastro tra i colori caldi della pietra del luogo alternati alla terracotta tavole imbandite con ceste dalle quali uscivano fiere come spade le falie, pane di antica tradizione contadina, i prodotti tipici quali formaggi, carpaccio di bufala, olive, broccoli e tanto altro.

Sono stati esposti abiti sartoriali, su manichini posti a custodia dei tavoli che facevano da contorno ai muri che sul finale introducevano al salotto del racconto.

Da lì sono venuti fuori la storia e i progetti, il passato e il futuro, le fatiche e le soddisfazioni di chi come l’amministrazione comunale ha colto l’occasione del finanziamento pubblico presentando un progetto di recupero del mattatoio, chi come l’assessore comunale Enrica Onorati, nella Direzione Regionale contribuì a triplicare le risorse economiche del Piano di sviluppo rurale serviti a recuperare luoghi come quello del mattatoio in tutta la regione. Si è parlato di Priverno in Rete, del lavoro di squadra delle imprese, della tenacia e della determinazione, dei progetti e dei finanziamenti. Il presidente, Vincenzo Volpe, afferma che il consorzio continua a crescere con nuovi ingressi. L’impegno e la collaborazione pagano con la realizzazione di progetti utili al territorio come l’evento Intrecci momento di condivisione collettiva in un edificio restituito alla comunità nel suo splendore antico.

Il sindaco ha tenuto a sottolineare le opportunità che Priverno in Rete ha offerto alla città, quella di diventare cardioprotetta, grazie ai defibrillatori acquistati e al corso BLSD rivolto a consorziati e cittadini; più efficiente nell’accoglienza di turisti con l’acquisto di alcune casette infopoint; più competitiva grazie ad un investimento sulla formazione dei commercianti perché possano essere sempre aggiornati e continuare ad essere una risorsa per la comunità.

Si è sottolineato l’importanza di impegno e determinazione, tenacia e lavoro di squadra necessari per raggiungere obiettivi comuni per il bene della città. 

Ecco l’intreccio: settore pubblico e privato, comune e imprese, cittadini e commercianti, ognuno nel suo ruolo nella piena collaborazione per un futuro florido della città.

Alla fine del talk moderato da Adele Di Benedetto, organizzatrice dell’evento con Almadela, sono state consegnate le targhe ai consorziati presenti ed è iniziato il cooking-show: la cottura di strozzapreti con ragù bianco di bufala, scaglie di parmigiano e cacao.

A chiudere la serata i dolci tipici: crostatine di visciola, mini caciate (crostatine con ricotta, caffè e cannella) ciambelline al vino e pesche alla crema della pasticceria più antica della provincia.

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